L’ Acropoli di Arpino, testimonianza dell’età del ferro

L’Arco a sesto acuto (a circa 30 min. di auto dal Relais), unico sopravvissuto nel suo genere in tutta l’area mediterranea, non è l’unica meraviglia dell’Acropoli di Arpino. Quello che vi suggeriamo di visistare è un sito archeologico prossimo al  centro abitato di Arpino , uno dei più importanti per la conoscenza dell’ architettura megalitica del Lazio meridionale, non solo per la grande estensione delle mura ma anche per la loro vetustà, collocabile secondo alcuni in pienaetà del ferro, VIII/VII secolo a.C.). L’Acropoli, situata a un’altitudine media di m. 627 s.l.m. è oggi chiamata Civita Vecchia o Civitavecchia, ed è difesa in lato nord da poderosemura poligonali, che raggiungono anche l’altezza di sei metri in alcuni punti, e si articolano con l’Arco a sesto acuto in un sistema di difesa di epoca preromana. Civitavecchia, come l’Acropoli è oggi chiamata, è ancor oggi abitata da un centinaio di persone, alcune delle quali dedite in loco all’artigianato e alle attività agricole; il borgo è tutelato ai fini storico-ambientali e all’interno non ci sono esercizi commerciali. Suggestivo il panorama dall’alto, i vicoli di pietra, la “Torre di Cicerone” (restaurata nel 2011 residuo di un castello merlato medievale) la  chiesa di San Vito, la piccola Chiesa della Santissima Trinità e l’incredibile silenzio.