La Cascata di Trevi

Anche nel territorio laziale potete sentire lo scrosciare impetuoso dell’acqua delle cascate. Sicuramente non sarà Niagara Falls, ma la ricchezza della natura, e della storia tutto intorno, vale la gita alla Cascata di Trevi. Nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, nell’area archeologica di Comunaque, la cascata si apre agli occhi dei visitatori come uno scrigno paradisiaco. Una camminata di dieci minuti a piedi, infatti, regala uno spettacolo inatteso: bosco, alberi secolari e, addirittura, i ruderi di una villa romana risalente, con ogni probabilità, all’epoca dell’imperatore Claudio, tutto accompagnato soltanto dal suono dell’acqua. Una tappa obbligata per chi ama la natura, la storia e l’archeologia. Un’escursione refrigerante nella bella stagione, altrettanto suggestiva in inverno quando l’acqua è gelata, La cascata si trova alla confluenza tra il Simbrivio e l’Aniene; risalendo fino alla strada provinciale e prendendo il sentiero sul lato opposto, potete unire, a questa breve gita, l’escursione alla Sorgente del Cardellino e a quella delle Tartare.