Riserva Naturale lago di Posta Fibreno

Acque cristalline, natura incontaminata, fauna variegata, pesci sconosciuti, uccelli migratori dai colori sorprendenti e, tutto intorno, sentieri, alberi, colline, canneti che nascondono i paesi limitrofi e, udite udite, un crocifisso sommerso e un isoletta che si sposta con il vento (la Rota). Tutto questo non fa parte di una fiaba ma della Riserva Naturale di Posta Fibreno. Escursionisti, birdwatcher, appassionati di storia e natura, non potranno mancare una gita in questo territorio capace di ammaliare per le sue molteplici particolarità.

Nel lago, nel fiume e lungo i canali, la fauna è variopinta. Autentica star della riserva, è un pesce sconosciuto ai più e che in tutto il mondo vive solo qui: il Carpione del Fibreno, ma vivono qui anche altre rarità come la trota macrostigmata, il vairone, lo spinarello, l’anguilla, la tinca, la carpa, il carassio dorato, il gambero di fiume, la lampreda di ruscello, la rana verde, la biscia dal collare ed il pesciolino dal ventre rosso.

Nel folto canneto che circonda tutta l’area, nidificano il tarabusino, il cannareccione e la cannaiola, mentre, i nidi della folaga si vedono, sparsi nel lago, su piccoli cumuli di paglia e ramoscelli, da cui spunta la testolina dei nuovi nati. In tutta la zona della Riserva, vivono oltre 100 specie di uccelli, alcuni stanziali ed altri migratori.

Non sarà difficile esplorare il parco, dotato di una esauriente segnaletica, che racconta sentieri e passeggiate, come quello che porta all’isola galleggiante (Sentiero Puzzillo). Grazie ad un sistema di passerelle di legno, il Sentiero Natura attraversa il canneto e raggiunge il capanno per il birdwatching, da cui si può spiare la fauna che popola il lago. È proprio dal capanno che si vede La Rota, l’isoletta che si sposta con il vento.

Alla fine della passeggiata nel Parco, rilassatevi con un giro in pedalò, per una breve gita sul lago di Posta Fibreno. Nelle sue acque è stato sistemato un crocifisso, opera di Pino Bonavenia, che dimora nel lago dal 1977 e viene riportato in superficie una volta l’anno, con una manifestazione unica, ricca di significato